mercoledì 12 novembre 2014

Tour Turchi secondo giorno

giro panoramico, moschea di Solimano,  San salvatore in Cora  bazar delle spezie tour in battello del Bosforo

La mattina tutti pronti per la partenza alle 8  e cominciano i primi ritardatari.....e siamo guide! Comunque devo dire che questo fa parte della bellezza del tour, la diversità, anche perché ci conosciamo piu o meno tutti e quindi è divertente anche sfotterci a vicenda.
Sema ci aspetta e devo dire che abbiamo già capito che ha un certo polso sia con noi che con Tommaso e Giusi.
Partiamo per il tour panoramico e andiamo quasi subito alla Moschea di Solimano il Magnifico. Vediamo il cimitero ed è molto interessante sentire le spiegazioni di Samà che ci dice che le steli le mettono dove c'è la testa e i piedi. Gli uomini hanno sulla stele un turbante, le donne un fiore. Queste steli sono molto belle ed anche il cimitero. I corpi sono sepolti nel sudario e nella terra quindi tutti i monumenti dei vari sultani sono cenotafi.
Le moschee sono molto belle e trovo dei pannelli nei quali si parla della religione musulmana e soprattutto di quanto la donna sia trattata bene. Si vedono moltissime ragazze con il velo e qualcuna con il burka. Tutte giovani.
Scordavo, i moaezzin (non so come si scrive) si pottano a testa......è un continuo....e non sarebbe male se cantassero bene (come quello del Toppkapp) ma molti sembra che abbiano il mal di pancia e te lo fanno venire...dalle 5 del mattino....certo ci si abitua.

Dopo Solimano andiamo a visitare San Salvatore in Cora. Una bellissima chiesa bizantina e Samà ci ha fatto una spiegazione egregia (non sono mancati colleghi che si lamentavano: troppo lunga, ho mal di schiena, perché va così veloce, non riusciamo a starle dietro, devo fare pipì......insomma semo i stessi!)
E dulcis in fundo il Bazar delle spezie......magnifico . Siamo andati in un self Service dove ho mangiato uno stranissimo piatto di stranissimi ravioli con yogurt speziato, squisito e poi ho assaggiato un dolce al formaggio e altre cose tucche insomma di tutto. Ho comprato qualche ricordino da brava turista scema che ci casca come una polla ma che è convinta di avere fatto un affarone. Anche qui atmosfere uniche. Ci siamo poi ritrovati per il giro in battello.
Bellissimo il Bosforo.
Ho scoperto, il giorno dopo che sono un'ignorante. Ero infatti convinta che il Corno d'oro fosse il promontorio ed invece è "il fiordo" e questo grazie a Beate .....
Serata tranquilla indovinate a fare cosa.......mangiare...
Piccolo problema, in molti ristoranti non servono alcolici quindi conviene sempre chiedere prima di sedersi.

Il nostro viaggio in Turchia primo giorno

primo giorno

Aeroporto di Catania

Alzarsi è stato un dramma. Si finisce di lavorare e finalmente siamo in vacanza....che voglia di dormire...e invece no, sveglia presto e via di corsa all'aeroporto.
Accolti da Tommaso e Giusi con il cartello, Sicilian Tourist Guide. Emozionante essere finalmente dal lato dei turisti e non in veste di responsabile. Mi lascio trasportare da questa sensazione di libertà e comincia questo viaggio che aspetto con anzia da quando ho deciso di partecipare.
Passata la dogana ci ritroviamo in ordine sparso tutti tranne qualcuno che è già ad Istanbul.
Saliti a bordo c'è  subito un problema con un signore che alla fine fanno scendere ammanettato. Non so esattamente cosa sia successo ma finalmente si parte.
L'aereo della Turkish Airline è fantastico c'è anche la possibilità di vedere film, documentari etc....ed io passo tutto il viaggio a guardare dei magnifici documentari sui buchi neri....interessantissimi, quasi mi dispiace essere arrivata.
A bordo ci servono il primo "ferale pasto" turco .

All'arrivo siamo accolti dalla nostra guida locale che si chiama Sema (con l'accento sulla a) è ci presenta l'autista che si chiama Sefa con l'accento sulla a.....risate di tutti.....

Abbiamo il primo approccio con la Città. È immensa gigantesca, 15 milioni di abitanti, dimensioni alle quali non siamo abituati. Le case del quartiere dove si trova il nostro hotel sono in legno con i bow Windows un'architettura particolare .
Quello che più mi colpisce è il dedalo di stradine ovunque. Basta guardare sul lato delle grande strade e subito si vedono questi "quartieri" pieni di negozi, ristoranti o posti dove mangiare. Tutte zone pedonali o dove in ogni caso passano pochissime macchine.
Altro che zone pedonali da noi ......
Subito ci portano a fare un giro di orientamento e vediamo che l'hotel è a poche centinaia di metri dal Topkapi (scopro che si pronuncia Topkapp e che vuol dire la porta del cannone).
Moschea Soliman (o moschea Blu come noi.....ignoranti.....la chiamiamo) Aya Sofia e Topkapp....una piazza bellissima e....si mangia.
È impressionante, qui sembra che mangiare sia l'attività principale dei turchi, ad ogni passo, ad ogni centimetro ovunque ci si giri.......si mangia......Mi viene una frenesia di assaggiare tutto ........
Quest'anno sfera orientale è decisamente affascinante. Non ci sono più i ragazzini con gli orsi ammaestrati come avevo visto 30 anni fa, ma ci sono sempre i lustrascarpe. La piazza è piu.....organizzata c'è una bellissima fontana che la notte si illumina di mille colori e con i minareti che svettano verso il cielo è uno spettacolo mozzafiato.

Mi precipito a visitare la Basilica Cisterna. Non sono purtroppo una scrittrice in grado di usare le parole, gli aggettivi in maniera appropriata ma l'unica cosa che riesco a dire è che quello è stato il secondo posto dove ho avuto la sindrome di Stendhal. Non c'era molta gente, anzi poche persone quindi, silenzio, e trovarsi all'improvviso in mezzo a quelle colonne, illuminate egregiamente, passeggiare come se fossi in una foresta incantata in un tempo senza tempo, vedere le due teste della medusa ......indescrivibile . Le teste mi davano la sensazione di un essere imprigionato nella pietra e che cercasse di comunicare per essere salvato.

La sera Tommaso e Giusi hanno portato una parte del gruppo al ristorante e li abbiamo dato il meglio.
Chi si lamentava "ma quando arriviamo? C'è ancora molto da camminare? Ma no era vicino?" ....una volta arrivati un casino per ordinare ma finalmente grazie alla smisurata pazienza di Tommaso e Giusi siamo riusciti ad ordinare e ci siamo abbuffati.....devo dire che era tutto ottimo .
È stato interessantissimo vedere come già il primo giorno tutto quello che noi critichiamo riguardo il comportamento dei turisti lo abbiamo fatto nei più minimi dettagli. Mi sono convinta che quello che pensavo riguardo le "etnie" dei turisti è sacrosanto, gli Italiani sono i peggiori, anche le guide visto che facciamo esattamente come quelli che critichiamo tanto.

Alla fine la giornata si conclude. Le stanze in hotel sono accettabil

lunedì 27 ottobre 2014

Le istigazioni della Camusso

Probabilmente quello che dirò non sarà molto popolare ma è il pensiero armai di tante persone che non vanno in piazza a protestare forse perché ormai rassegnate.
Come si fa ad invocare uno sciopero generale in un momento come questo? È come dire ad un moribondo " ti levo l'ossigeno per salvarti la vita".
Tutta questa manifestazione mi è sembrata una mera azione politica. Ma veramente i lavoratori non capiscono che si deve mettere fine agli impiegati pubblici che vivono nei bar con permessi sindacali, a certificati di malattia fasulli, a ogni genere di lavoratore che fa tutt'altro , anche doppio lavoro in nero, tanto nessuno lo può licenziare etc etc etc
Io faccio parte delle tanto demonizzate partite iva che: non hanno un sindacato (meno male) non hanno tredicesime, quattordicesime, assistenza sanitaria, indennità disoccupazione (99% fasulle perché si lavora in nero) , ferie pagate,  tasse pagate, e potrei continuare per un po'. Io lavoro con o senza febbre, giornate che vanno dalle 6 alle 12 ore, svegliandomi anche alle 4 del mattino, se non lavoro non mangio, mi pago l'Inps , le tasse, non ho il tfr e continuerei ancora se non fosse che alla fine credo interessi a pochi. 
Il mio è un appello al buon senso. Giusto proteggere i diritti dei lavoratori ma i lavoratori devono rispettare i diritti dei cittadini e passarsi una manina sulla coscienza...sarebbe forse il caso di finirla con la politica e pensare alla realtà? O no?
Esther  Giorgianni