mercoledì 5 febbraio 2014

Leggendo il giornale

Come faccio tutte le mattine, leggo il giornale del giorno prima, on line e mi si rivoltano le budella, come ogni mattina, guardando quello che scrivono.
Non solo il giornale ma anche le notizie su FB postate dagli amici, non sono da meno.
E' vero che viviamo un momento drammatico ma è come se l'Italia fosse spaccata in due: da una parte quelli che continuano indefessi a farsi i fatti loro, anzi, approfittano della situazione per farseli ancora meglio, e dall'altra quelli che (come mi sento io) subiscono senza ben capire né sapere come reagire e con un senso di nausea che sale, sale e sale e non si sa dove arriverà.

Si denuncia di tutto e di più, custodi dei siti che denunciano la situazione precaria in cui si trovano, protestano ma poi, quando sui siti ci vai, li vedi che non fanno assolutamente nulla. Ho addirittura saputo da colleghi che in un sito in Sicilia (non lo nomino in quanto non sono assolutamente certa della notizia ma la ritengo alquanto veritiera) se le guide vogliono lavorare facendosi trovare sul posto dai turisti, i custodi gli chiedono.....un caffè......!

Si denunciano i parlamentari che si aumentano lo stipendio.....e poi sono sempre lì....a farsi gli affari loro anzi a parlare, parlare parlare così ci fanno contenti e gabbati!

Ci vogliono tassare i cellulari....come se non si pagasse già la tassa governativa!

Un giudice (anzi una giudice) che condanna a tre anni ai domiciliari un "signore" che ha cercato di dare a fuoco a sua moglie e, visto che lei ha osato difendersi l'ha mandata all'ospedale picchiandola selvaggiamente.....ebbene, non è stato un tentato omicidio ....e lui adesso è a casa della madre. Appena riuscirà ad ammazzare la moglie si urlerà allo scandalo!

I tesori dell'Italia: cultura, agricoltura e  turismo li "schifiano" perché? Forse perché hanno capito che puntando su quelli si riuscirebbe a fare partire l'economia?

Mi pare che la volontà comune sia una : affossare tutto nel modo peggiore possibile così poi, per risollevarci, tutto sarà possibile e accettato anche le peggiori porcherie, ancora peggiori di quelle che fanno oggi.

Forse solo i Francesi potranno salvarci....sono molto vicini a scatenare una rivoluzione. La differenza fra loro e noi età proprio lì, loro hanno un limite di sopportazione oltre al quale "scattano", il nostro limite dove arriva?

Adesso mi sono sfogata, mi sento meglio e mi preparo a passare una tristissima giornata a Messina a dare l'ultimo saluto terreno al caro e ineguagliabile Luigi Michaud, in un certo senso anche lui vittima di questo ridicolo paese. Per me, come per tutti noi che saremo li, sarà un momento di tristezza assoluta ma sento che ho bisogno di viverlo per lui, per la sua famiglia ma soprattutto per dirgli arrivederci con un piccolo gesto catartico che mi aiuterà ...........forse a scaricare la rabbia che questa tremenda morte mi ha lasciato dentro.

venerdì 24 gennaio 2014

Il viaggio continua

Sono alla stazione Susa di Torino, non  ci venivo da due anni. Uno splendore ma, come al solito in Italia si fanno le cose in modo curioso.....una mega super moderna stazione dove non esiste una sala d'attesa n'è un deposito bagagli. Dico io, vabbe che i Torinesi sono abituati a questo freddo pazzesco ma, una povera crista che arriva dal profondo sud e deve aspettare il treno al freddo e al gelo.....come fa? Meno male che ho la roba da sci in valigiai comunque dopo varie ricerche ho trovato un baretto al chiuso dove spero non mi buttino fuori. Mi direte ma perché sei venuta così presto? C'era lo sciopero dei mezzi pubblici dalle 9 in poi quindi no choice. Fra poche ore sarò in Francia.. Il resto a dopo

giovedì 23 gennaio 2014

Il viaggio

Stamattina in aereo il sole sorgeva a destra colorando di rosso il cielo e le poche nuvole,ma sinistra si stagliava l'Etna. Quanto è bella, grandiosa questa montagna,sembra voglia accompagnarci ogni volta che ci allontaniamo dalla Sicilia. La vedi a lungo quasi voglia dirti....ritorna, ti aspetto!
È una fitta al cuore ma poi sai che ritorni e allora il senso di distacco ti pervade, cominci,a sentirti leggero perché lasci dietro di te la routine della vita di sempre con i suoi problemi e affetti e ti allontani.
Allontanarsi......quanto è necessario in certi momenti della vita allontanarsi,smentire il bisogno di vedere la propria vita come uno spettatore esterno per meglio capirne le sfumature che la rendono bella, difficile, semplice, complicata....
Arrivare al nord e vedere le magnifiche Alpi troppo vicine alle costruzioni,strade, case, traffico mi fa pensare che l'uomo da quando abita il pianeta è passato attraverso quattro fasi, l'infanzia in cui ha scoperto le meraviglie della nostra Terra, l'adolescenza in cui era avido di conoscenza e scoperte, la maturità, in cui ha sviluppato il suo sapere e adesso sta vivendo la vecchiaia con tutta la rabbia e l'impotenza e la crudeltà di qualcuno che ha capito che sta per andarsene per sempre.

Chissà perché questo volo mi ha ispirato tutto questo,forse perché allontanandosi e vedendo tutto dall'alto ti accorgi ancora di più di quanto stupefacente sia il nostro pianeta e di quanto imbecilli siamo noi che stiamo distruggendo tutto.

Il mio viaggio continua, fra poche ore sarò con i miei amici e parte della mia famiglia e le sensazioni saranno diverse, vedremo