domenica 7 aprile 2013

Apertura di una parte del Monastero delle Benedettine

Torno adesso dall'inaugurazione del MACS e dell'apertura ufficiale del parlatorio, e della chiesa del Monastero delle Benedettine. La parte visitabile del Monastero è aperta dalle 09,30 alle 17,30 tutti i giorni. I numeri di telefono sono 0957152207 oppure 3458087645. All'ngesso troverete una ragazza (madre lingua inglese)  Vera De Dominicis che farà la visita guidata (Italiano o inglese, per le altre lingue si deve tradurre). Il costo del biglietto è di € 5 a persona (non ci sono sconti). Il biglietto include il MACS dove in questo momento sono esposte opere (sculture) di Gesualdo Prestipino . Vedi foto allegate.
Il MACS è di sole tre sale, piccolo ma architettonicamente molto ben fatto.

Un dettaglio del parlatorio

Le tre sale del MACS




venerdì 5 aprile 2013

Inaugurazione del MacS di Catania (Museo Arte Contemporanea)


Domenica in via Crociferi
apre il nuovo museo MacS

  • Venerdì 05 Aprile 2013
  • Catania (Cronaca),
  • pagina 33
Grande attesa a Catania per l'anteprima del MacS, il nascente Museo di Arte Contemporanea Sicilia, situato nella Badia Piccola del complesso monumentale del Monastero delle Benedettine di via Crociferi. Il museo aprirà i battenti domenica 7 aprile, alle 17.30, aprirà i battenti con l'inaugurazione della personale di scultura dell'artista ennese Gesualdo Prestipino.
«Il progetto del MacS - dichiara la direttrice Giuseppina Napoli - è fortemente legato alle istanze tendenti alla valorizzazione dei beni culturali del patrimonio siciliano e alla promozione dell'arte contemporanea italiana e internazionale. La filosofia che lo caratterizza è quella di instaurare un dialogo tra l'arte del passato e l'arte contemporanea. Gli ambienti del nascente museo si trovano all'interno della Badia Piccola del Monastero che è collegata, tramite il famoso arco di via Crociferi, alla Badia Grande che ospita le religiose. I luoghi che accolgono il MacS, per quanto ridotti, risultano essere quindi uno straordinario connubio tra patrimonio storico artistico, archeologico e arte contemporanea, un connubio che costituisce un potentissimo motivo di attrazione culturale. Alberto Agazzani critico d'arte di chiara fama curerà tutti gli eventi programmati e sarà assistito dall'abile catanese Laura Cavallaro. Siamo felici di accogliere i nostri primi visitatori con Prestipino, grande risorsa e ricchezza del panorama artistico siciliano. Un Maestro che, quasi ottantenne, racchiude, umanamente e professionalmente, quell'eredità artistica che, negli ultimi decenni, ha influenzato lo scenario intellettuale dell'isola».
GRAZIA CALANNA


05/04/2013

giovedì 4 aprile 2013

Il Turismo a Catania - Lettera a La Sicilia

Vorrei rispondere al Sig. Pistorio che si chiede come mai le navi da crociera non attracchino più al porto di Catania. Perché a questa domanda non ci risponde il responsabile dell'autorità portuale? Per quanto ne so è tutta una questione di tariffe. Il porto di Catania è eccessivamente caro e le compagnie che giocano tutto sul risparmio, non attraccano più. Vi ricordate quando, qualche anno fa, all'inizio dell'attività crocieristica, qualcuno scriveva su questa rubrica lamentandosi di questa inutile invasione "mordi e fuggi"? Allora io scrissi che al contrario sarebbe stato utilissimo all'immagine della città. Adesso ci si lamenta perché le navi non arrivano più. Il problema dal mio modestissimo punto di vista è che in questa città manca del tutto una pianificazione, una sinergia che unisca tutte le autorità preposte affinché si sviluppi il turismo a tutto tondo, non per settori isolati. Pubblicizzare gli eventi, cartellonistica decente, controllo del traffico almeno intorno al centro storico, apertura e chiusura dei monumenti ben evidenziata (e rispettata), servizi portuali, aeroportuali e ferroviari degni di un paese sviluppato e non da terzo (anzi quinto) mondo, educazione civica della popolazione affinché capiscano che "accogliere" i turisti è qualcosa grazie alla quale tutta la comunità può beneficiare. Controllo dei prezzi al turista (ahimè, guardate quanto fanno pagare l'acqua all'aeroporto, i tassisti/abusivi che se ne approfittano e lasciano le persone dove capita invece che agli indirizzi richiesti...parlo per esperienza personale....). Bisogna fare uno sforzo e unire le forze, è un momento difficilissimo ed è sotto gli occhi di tutti, ma diamoci una mossa e cerchiamo di agire in sintonia, forse qualcosa potrebbe cambiare.
Esther Giorgianni