venerdì 16 novembre 2018

I ristoranti Stellati New entry a Catania

Catania conquista la sua prima stella Michelin. La celebre Guida che assegna ogni anno le stelle come riconoscimento di qualità, ai ristoranti italiani, nella sua edizione 2019, inserisce nel suo prestigioso elenco il ristorante catanese "Sapio". L'ambìto traguardo per la città etnea è stato tagliato dal giovane chef del locale, Alessandro Ingiulla, 26 anni, che si è dedicato all'arte della cucina sin da quando aveva 14 anni. Lui è uno di quei talenti che si è voluto scommettere nella sua terra, e così dopo alcuni anni trascorsi tra l'estero e il Nord Italia, ha deciso di tornare a Catania e puntare su un raffinato ristorante gourmet, in cui propone prelibatezze innovative come lo “Spaghetto freddo” con centrifuga di pomodoro e olio nuovo dell’Etna, scampo crudo e polvere di alghe. 
Alessandro Ingiulla al momento della premiazione
Tra le new entry in Sicilia, nella Guida Michelin, che hanno conquistato una stella, figura anche il St. George, ristorante del "The Ashbee" hotel di Taormina. Un riconoscimento che ad Heinz Beck, chef di origini tedesche già pluristellato, ha fatto celebrare una doppietta (tre stelle per lui alla Pergola di Roma, e una a Taormina). Nella location della Perla dello Jonio, in realtà il maestro della cucina non può sempre essere presente, ma sotto la sua sapiente guida, un altro giovane chef napoletano, Giovanni Solofra, è a capo della brigata.
Heinz Beck e Giovanni Solofra
Tra gli altri ristoratori "stellati" in Sicilia, c'è chi conferma il suo prestigio e chi invece lo perde. "Declassato", avendo perso una stella, "Il Principe Cerami" di Taormina.
Rimangono invece nel firmamento dei migliori i ristoranti: La Madia di Licata, (due stelle), il Duomo e La Locanda di Don Serafino a Ragusa (due stelle), e a seguire con una stella: Shalai (Linguaglossa), Coria (Caltagirone), Accursio e La Fenice (Ragusa), Il Bavaglino (Terrasini), Bye Bye Blues (Mondello), I Pupi (Bagheria), La Capinera (Lido Spisone, Taormina), Il Cappero (Vulcano) e Signum (Salina).
C'è, infine, chi deve accontentarsi, si fa per dire, di una semplice menzione: Osteria Expanificio (Agrigento), Me Cumpari Turiddu (Catania), La Sirena (Ganzirri), Trattoria da Angelo (Sinagra), Nangalarruni (Castelbuono), Palazzaccio (Castelbuono), Buatta Cucina Popolana (Palermo), Terrazza Costantino (Sclafani Bagni), Andrea-Sapori Montani (Palazzolo Acreide).

giovedì 15 novembre 2018

GLI IMPRESSIONISTI A CATANIA DAL 20 OTTOBRE AL 21 APRILE 2019

Da vedere questa mostra sugli impressionisti, olii - disegni  - acquarelli -  grafiche -  sculture -  foto -  ceramiche dei più importanti artisti del periodo

Palazzo della Cultura Via Vittorio Emanuele II n. 121

Suggerimenti su alcuni ristoranti a Catania

Ecco alcuni buoni indirizzi per mangiare a Catania:

Ostiere in Via San Gaetano angolo Via Vittorio Emanuele, ottima cucina ed eccellente cantina : www.ristoranteostiervinoteca.it

Il Convivio,  in Via San Lorenzo angolo Via Vittorio Emanuele nuovo ristorante cucina casalinga ma curata prezzo medio basso ambiente elegante e gradevole (vedere recensioni su trip advisor )

Ratz Mataz Via Montesano 17, ottima cucina siciliana e ottimi vini (meglio prenotare) Wine bar Ratz Mataz Catania

Vermuth Via Gemmellaro 39 un posto molto easy dove si mangia tutti prodotti locali ben cucinati e ben presentati. Molto frequentato soprattutto la sera ma aperto anche a pranzo 347 600 1978